Procida, cultura e mare: la V edizione di “Procida Premia la Cultura” dedica il 2026 al “Blue del Mare”

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Napoli – Procida sceglie il mare come chiave di lettura del presente e del futuro e riporta al centro della scena una piazza simbolo dell’isola. Nel fine settimana del 3 e 4 luglio 2026, in piazza Marina Grande, la V edizione di “Procida Premia la Cultura” ha registrato due serate partecipate, costruite attorno al tema dell’anno: “Blue del Mare”.

La conduzione di Francesca Silvestre (RAI) ha accompagnato un programma che ha alternato premi, racconti e testimonianze, con la presenza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Muro, insieme alla delegata alla Cultura Alessandra Gentile e al delegato al Turismo Luigi Spinelli. Il filo conduttore: il “blu” come responsabilità civile e formazione, ma anche come rete di competenze che unisce artigianato, informazione, musica e navigazione.

La prima serata ha valorizzato le eccellenze legate alla manualità e alla memoria marinara, premiando tra gli altri l’artigiano procidano Antonio Lamura, Ignazio e Gianni Righi per il Piccolo Museo Navale Procida, la ricamatrice in oro Lena Costagliola, Luisa Izzo (Rosso Corallo), Maricella Papandrea e lo scrittore Pietro Vuolo.

La seconda serata ha allargato lo sguardo alle professioni e ai racconti del mare: riconoscimenti ad Antonio Parlati (Centro di Produzione TV Rai di Napoli) e Francesca Oliva (RaiNews24), poi la vela con Giorgia Deuringer e la musica con Giovanni Block, Marco Zurzolo e Maurizio Capone. Premi anche a figure della grande navigazione e del settore marittimo: Stefano Battinelli (MSC Crociere), Stefano Marchione (capitano di vascello) e Alessandro Onorato (manager Moby). Un’edizione che consolida Procida come laboratorio culturale capace di tenere insieme territorio e Mediterraneo.

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