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Procida – Si apre una nuova fase per il Partito Democratico nellโarea metropolitana di Napoli. Con la proclamazione di Francesco Dinacci a Segretario provinciale e lโelezione di Assunta Tartaglione alla Presidenza dellโAssemblea Metropolitana, il PD prova a mettere in campo una guida che, nelle intenzioni, dovrร coniugare autorevolezza e inclusione in una stagione politica segnata da passaggi ravvicinati e scelte strategiche.
Dal Circolo di Procida arrivano auguri di buon lavoro ai nuovi vertici, insieme al riconoscimento per il lavoro svolto dal segretario uscente Giuseppe Annunziata, indicato come un punto di riferimento costante e presente per la realtร isolana durante tutto il mandato.
Nel nuovo assetto, Procida rivendica un risultato politico non scontato: una maggiore visibilitร nei luoghi decisionali del partito e un canale di interlocuzione piรน strutturato con la Regione Campania. Il percorso che ha portato a questo riconoscimento viene descritto come frutto di un lavoro di squadra e di una linea condivisa, orientata a rafforzare il legame tra lโisola e i livelli provinciali e regionali del PD, con lโobiettivo di rendere piรน diretta ed efficace lโazione politica sui dossier che riguardano il territorio.
A certificare il passo in avanti รจ, innanzitutto, la rappresentanza. Per la prima volta la comunitร democratica procidana esprime un componente nella Direzione Provinciale, con lโelezione di Paola Pergameno. In Assemblea Provinciale arriva la nomina di Antonio Carannante, indicato insieme a Pergameno come sintesi di una scelta maturata nel Circolo e capace di tenere insieme pluralitร e compattezza. Nello stesso organismo siederร anche Rossella Lauro, la cui nomina era stata annunciata nei giorni scorsi. Un risultato che, nelle parole del gruppo dirigente locale, premia una โdialettica interna necessariaโ e una compattezza costruita non per sommatoria, ma per confronto e orientamento politico.
Sul piano dellโagenda, il PD di Procida dichiara di essere giร proiettato sulle prossime tappe con due obiettivi immediati. Il primo รจ la mobilitazione a sostegno dei Referendum sulla Giustizia in programma il 22 e 23 marzo: lโintenzione รจ essere presenti sul territorio con iniziative di informazione e partecipazione, portando la discussione fuori dalle sedi e dentro la quotidianitร dei cittadini. Il secondo obiettivo รจ la costruzione di una proposta solida in vista della competizione amministrativa, attraverso una campagna di ascolto dellโisola che punti a raccogliere prioritร , criticitร e idee da trasformare in programma.
In questo quadro si colloca anche un segnale politico che guarda direttamente alla prossima sfida di governo locale. Domenica, infatti, รจ stata inaugurata la sede del gruppo che anche per questo 2026 si candiderร a guidare lโisola e di cui il Partito Democratico รจ parte integrante. Lโapertura della sede viene letta come un momento di organizzazione e rilancio, ma anche come indicazione di metodo: costruire una proposta ampia, con una base civica e una presenza strutturata delle forze politiche che la sostengono.
Allโinaugurazione si รจ registrata una partecipazione numerosa, con tanta gente e un clima di entusiasmo attorno alla candidata a sindaca Titta Lubrano, accolta da abbracci e attestati di fiducia. Un passaggio che, per i promotori, segnala lโesistenza di uno spazio politico da presidiare con contenuti e credibilitร , oltre che con la capacitร di tenere insieme energie civiche e radicamento organizzato.
Tra assetto metropolitano e dinamiche isolane, il PD di Procida prova dunque a muoversi su un doppio binario: rafforzare la propria rappresentanza nei livelli provinciali e regionali e, nello stesso tempo, trasformare questa presenza in risultati concreti sul territorio. La linea dichiarata รจ quella di un partito che non si limita a registrare nomine, ma che usa il nuovo posizionamento per alimentare mobilitazione, ascolto e costruzione della proposta. Con un orizzonte ravvicinato, quello dei referendum, e uno giร chiarissimo, quello del 2026, dove la partita amministrativa si annuncia come il banco di prova decisivo per misurare la capacitร di coalizione, la forza della proposta e il rapporto reale con la comunitร procidana.